La Nascente, Bisceglie

La Nascente (1932), Bisceglie
La Nascente (1932), Bisceglie

Grazie al Sig. Aldo Zecchillo, per averci offerto la possibilità di pubblicare alcune foto degli interni del suo splendido negozio e per avercene raccontato la storia.

Prodigo di aneddoti e dettagli, il Sig. Zecchillo ci dà inoltre la l’opportunità di inaugurare un nuovo capitolo di questo progetto, quello che vuole dare voce alle immagini finora pubblicate, portando alla luce parte della storia del nostro territorio. Questo articolo, per quanto breve, non sarebbe stato possibile senza la sua grande passione per la tutela e la trasmissione del sapere.

La Nascente, storico negozio di pelletteria, merceria, articoli da regalo, fu inaugurata il 17 Marzo 1932, in Via Ottavio Tupputi (già Via della Corte), pieno centro storico di Bisceglie. Al tempo Via Tupputi era la strada della passeggiata domenicale, una delle più eleganti del centro storico.

L’attività era sta avviata da Francesco Zecchillo insieme alle sorelle Rosa, Vincenza ed Elisa, eredi di una nota famiglia di commercianti, ed è tuttora proprietà della famiglia Zecchillo.

Al 1932 risale anche l’insegna ammirabile al civico 24 (la sua posizione originaria era il civico 18). Di chiaro stile Liberty, l’insegna riporta nell’angolo in basso a sinistra la firma del maestro pittore Michele Di Bitetto, antenato della stessa famiglia Di Bitetto che opera nel settore alimentare da oltre 50 anni.

La metà inferiore di ogni carattere è decorata con motivi vegetali, in foglia d’oro, che suggeriscono l’idea del germoglio, forse della nascita stessa, cui il nome del negozio fa chiaro riferimento. La stessa barra orizzontale delle lettere “A” è rappresentata come un rametto che ne congiunge le barre diagonali.

Come tante delle insegne storiche presenti sul nostro territorio, anche questa è collocata all’interno di una cornice, lievemente inclinata in avanti e provvista di una tettoia (merlata, in questo caso) di protezione dall’acqua piovana. A destra del prospetto si possono tuttora notare gli anelli adibiti al posizionamento della bandiera tricolore nei giorni di festa.

Gli interni del negozio presentano ulteriori scritte/indicazioni, realizzate nello stesso stile dell’insegna principale. Altri elementi tipografici di rilievo sono acquisizioni successive dovute a fallimenti di attività commerciali vicine, come il negozio di tessuti del Signor Colangelo (detto “Nachiredd’”), al civico 22, sulla cui vetrina era riportata la scritta “Prezzi fissi”.

interni de "La Nascente", Bisceglie.
Interni de “La Nascente”, Bisceglie.

Ulteriori dettagli e aneddoti su questo negozio si possono trovare nella recente pubblicazione del dott. Tommaso Fontana: “Gli esercizi commerciali storici di Bisceglie”. Il testo è stato realizzato in collaborazione col Comune di Bisceglie e la Confcommercio.

La Nascente è stata ed è tuttora un’attività commerciale di vicinato che, come tale, trova la sua ragion d’essere nella vitalità del tessuto urbano in cui s’inserisce. Molti dei pur validi progetti di valorizzazione dei nostri centri storici favoriscono implicitamente la tutela o l’avvio di attività ad uso e consumo dei turisti, in prevalenza. È uno dei tanti aspetti di un complesso fenomeno di trasformazione dei nostri borghi, la cui analisi esula dagli scopi di questo progetto. In questa sede ci preme tuttavia ricordare che non si può operare una corretta conservazione del centro storico senza i suoi abitanti; che specializzare le attività di una determinata area vuol dire invitare chi vi abita a cercare altrove i servizi che un tempo la rendevano vivibile da tutti. Tutelare il centro storico vuole anche dire fare in modo che i suoi abitanti vi restino perché, per quanto paradossale possa sembrare, non c’è vera conservazione di una parte di territorio che non preveda un uso continuativo e differenziato dei suoi spazi.